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La stanza della rabbia, dove si può spaccare tutto

Marco Ciaccia | gio 11 ottobre, 11:30

Un’azienda ha lanciato un’idea alquanto bizzarra: la “Anger Room”, la stanza della rabbia, dove sostanzialmente poter distruggere qualsiasi cosa per sfogare lo stress.

In questa stanza sono riprodotte ad esempio una cucina o un ambiente di lavoro, compresi di vecchi televisori: a un costo che varia dai 25 ai 75 dollari si può accedere e cominciare la distruzione. La prima stanza della rabbia è stata aperta nel 2008 e la maggiore clientela deriva da mamme alquanto stressate o manager pieni di responsabilità. Molti già criticano le stanze della rabbia, dicendo che inneggiano alla violenza, mentre l’azienda sostiene che è proprio questo metodo a consentire di sfogarsi in un ambiente “protetto”.

Ai partecipanti, che possono affittare la stanza della rabbia per periodi di 5, 15 o 25 minuti, vengono forniti guanti di protezione, caschetto e occhiali di sicurezza. E soprattutto una mazza da golf, con cui sfogarsi.

L’ideatrice, Donna Alexander, racconta che il suo insolito business sta avendo un discreto successo, sopra le aspettative, anche se al momento non ha ancora pareggiato l’investimento effettuato. I clienti sono molto soddisfatti:

Quello che sorprende la maggior parte è la quantità di forza fisica che è necessaria per durare anche solo 15 minuti. Quando sei arrabbiato ti senti come se potessi distruggere il mondo, ma una volta che hai fatto sfogare un po’ la rabbia la gente rimane a boccheggiare per lo sforzo per un po’ di minuti”.

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